Esperienza d'acquisto negativa (Mini Countryman 1.6 D)
Ho acquistato una Mini Countryman 1.6 D il 19 dicembre 2025 presso questo concessionario (sul contratto indicato come Burnout Srl, operante come Car Village sulla SP57 a Pomponesco – MN). A distanza di mesi, posso purtroppo affermare che l’esperienza complessiva è stata molto negativa, a causa di una serie di problematiche emerse dopo l’acquisto che non sono mai state concretamente risolte dal venditore.
Ho volutamente atteso prima di pubblicare questa recensione, poiché il venditore che ha seguito la trattativa mi ha più volte assicurato che avrebbe gestito e risolto le criticità sottoelencate. Tali rassicurazioni, tuttavia, non hanno avuto seguito concreto.
L’annuncio di vendita riportava alcune caratteristiche rilevanti del veicolo (uniproprietario, assenza di sinistri, ottime condizioni generali, auto sanificata e tagliandata alla consegna) che, alla luce delle verifiche successive, non risultano pienamente rispondenti a quanto riscontrato. Dai controlli effettuati emerge infatti che l’auto ha avuto almeno due precedenti proprietari (oltre all’intestazione al concessionario) e presenta segni di interventi di ripristino su cofano, paraurti posteriore e almeno una fiancata, coerenti con precedenti danneggiamenti.
Il veicolo è stato consegnato con due chiavi, ma una delle due non consente l’apertura dell’auto, risultando evidentemente non abbinata al veicolo. Il venditore ha ipotizzato un possibile scambio accidentale di chiavi al momento della vendita. Nonostante i numerosi solleciti, la situazione non è mai stata risolta e mi trovo tuttora con una sola chiave funzionante, circostanza che comporta anche potenziali criticità in ambito assicurativo in caso di furto.
L’auto è stata inoltre consegnata priva del carter inferiore di protezione del motore. Mi è stato riferito dal venditore che il componente sarebbe stato rimosso e dimenticato in officina dopo un cambio olio. Tuttavia, da riscontri oggettivi, il tagliando dichiarato alla consegna non risulta essere stato effettuato: è bastato verificare lo stato del filtro aria, che risultava estremamente sporco e annerito. Il tagliando eseguito successivamente dal mio meccanico di fiducia ha confermato che anche filtro abitacolo, filtro gasolio e olio motore erano chiaramente datati e non recenti.
Per quanto riguarda il sistema airbag, al momento dell’acquisto erano presenti spie di anomalia, che il concessionario aveva dichiarato sarebbero state risolte tramite un richiamo ufficiale MINI. A seguito di verifica diretta con MINI Italia, tale richiamo non è però risultato esistente.
Il problema è stato poi risolto presso la concessionaria MINI di Viterbo, dove sono stati sostituiti entrambi i tendicintura, risultati deteriorati da un forte tiraggio. Secondo il personale tecnico, tale deterioramento è compatibile con un evento di urto avvenuto in passato. Il costo dell’intervento, pari a circa 400 euro, è stato interamente sostenuto da me.
In merito alla provenienza del veicolo, mi era stato esplicitamente dichiarato che l’auto non fosse di importazione. Solo successivamente, constatando che il libretto di uso e manutenzione è in lingua spagnola, il venditore ha ammesso che il veicolo proviene dalla Spagna, in contrasto con quanto inizialmente comunicato.
Dopo la conclusione della vendita ho purtroppo riscontrato un completo disinteresse nella gestione delle problematiche segnalate, proprio nella fase in cui si valuta la reale affidabilità di un venditore. Ad oggi, nonostante le ripetute promesse di invio, non ho ricevuto né la seconda chiave, né il libretto in italiano, né il carter di protezione del motore. Segnalo inoltre che la duplicazione della chiave presso MINI ha un costo di circa 287 euro, una spesa che considero ingiustificata per il cliente, il quale ha diritto a ricevere il veicolo completo di quanto dichiarato al momento dell’acquisto.
Per tutti i motivi sopra esposti, sconsiglio questo concessionario. Qualora decidiate comunque di rivolgervi a loro, suggerisco la massima attenzione sia alle condizioni riportate nel contratto preliminare (che include clausole penalizzanti per il cliente in caso di recesso e redatte in caratteri di difficile leggibilità), sia alla reale e verificabile corrispondenza delle caratteristiche del veicolo rispetto a quanto dichiarato in fase di vendita.
19 December 2025
Unprompted review